LINGUE MODERNE PER LA COMUNICAZIONE E LA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE

Academyc Year 2020/2021
Second cycle degree in LINGUE MODERNE PER LA COMUNICAZIONE E LA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE

LM-38 - Classe delle lauree magistrali in Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale
Place of teaching: Como - Università degli Studi dell'Insubria
Coordinator - President: VISMARA FABRIZIO

funzione in un contesto di lavoro:
competenze associate alla funzione:
sbocchi professionali:
funzione in un contesto di lavoro:
competenze associate alla funzione:
sbocchi professionali:
funzione in un contesto di lavoro:
competenze associate alla funzione:
sbocchi professionali:
funzione in un contesto di lavoro:
competenze associate alla funzione:
sbocchi professionali:
funzione in un contesto di lavoro:
competenze associate alla funzione:
sbocchi professionali:

Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT): testo - inglese: 
  • Specialisti della gestione nella Pubblica Amministrazione - 2.5.1.1.1
  • Specialisti della gestione e del controllo nelle imprese private - 2.5.1.2.0
  • Specialisti nella commercializzazione di beni e servizi (escluso il settore ICT) - 2.5.1.5.2
  • Specialisti delle pubbliche relazioni, dell'immagine e professioni assimilate - 2.5.1.6.0
  • Redattori di testi per la pubblicità - 2.5.4.1.3
  • Redattori di testi tecnici - 2.5.4.1.4
  • Interpreti e traduttori di livello elevato - 2.5.4.3.0
  • Revisori di testi - 2.5.4.4.2
Making Judgements: 

L’autonomia di giudizio viene conseguita incoraggiando lo studente ad impiegare con consapevolezza, flessibilità e adattabilità le competenze linguistiche sia nella prospettiva della traduzione che in quella della mediazione culturale. Oltre che attraverso lezioni frontali di insegnamento teorico, l’autonomia di giudizio si consegue mediante la partecipazione attiva ai laboratori specialistici che promuovo la capacità di decision making. Laboratori ed esercitazioni saranno anche l’occasione per verificare il raggiungimento dei vari livelli di acquisizione dell’autonomia critica.

Communication skills: 

I laureati dovranno dimostrare di aver conseguito abilità nella comunicazione orale e scritta nelle lingue di studio, con particolare riferimento agli ambiti giuridico, economico e della mediazione. Le abilità comunicative vengono conseguite e verificate attraverso esercitazioni scritte e orali, a seconda del tipo di laboratorio attivato.

Learning skills: 

I laureati dovranno dimostrare capacità di apprendimento autonomo di ulteriori conoscenze, mediante il ricorso a fonti bibliografiche specialistiche, banche dati terminologiche multilingue (IATE), glossari tematici compilati dai traduttori UE, programmi informatici di autoapprendimento. Queste capacità di apprendimento ulteriore potranno essere sfruttate sia in ambito lavorativo, nell'acquisizione di nuove ed aggiornate competenze, che nell'eventuale prosecuzione degli studi (ad es. dottorato di ricerca).
Le capacità di apprendimento vengono conseguite e verificate sperimentando nel corso degli insegnamenti del secondo anno la capacità di consultazione e utilizzazione proficua dei suddetti strumenti di autoapprendimento.

Al secondo anno di corso, lo studente di ciascun curriculum dovrà acquisire 16 CFU connessi al superamento della prova finale.

Il titolo di laurea magistrale è conferito previo superamento di una prova finale consistente nella presentazione e discussione davanti a una Commissione giudicatrice di un elaborato scritto originale, che potrà essere redatto in italiano o in una delle lingue di studio secondo modalità che saranno dettagliate nel regolamento didattico.

L'argomento dell'elaborato verterà su un argomento relativo a una delle due lingue oppure ad un'altra delle discipline previste dal curriculum seguito, purché l'argomento sia coerente con il percorso scelto. Sono relatori della prova finale i professori di ruolo di prima e seconda fascia, i ricercatori titolari di insegnamento e i titolari di
contratti sostitutivi per insegnamento ufficiale.

Il relatore, ove necessario, sarà affiancato da un correlatore, appartenente allo stesso o a un differente settore scientifico-disciplinare.