INTERCULTURAL AND INTERLINGUISTIC MEDIATION

Academyc Year 2020/2021
First cycle degree in INTERCULTURAL AND INTERLINGUISTIC MEDIATION

L-12 - Classe delle lauree in Mediazione linguistica
Place of teaching: Como - Università degli Studi dell'Insubria
Coordinator - President: SANSO' ANDREA

funzione in un contesto di lavoro:
competenze associate alla funzione:
sbocchi professionali:
funzione in un contesto di lavoro:
competenze associate alla funzione:
sbocchi professionali:
funzione in un contesto di lavoro:
competenze associate alla funzione:
sbocchi professionali:
funzione in un contesto di lavoro:
competenze associate alla funzione:
sbocchi professionali:

Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT): testo - inglese: 
  • Corrispondenti in lingue estere e professioni assimilate - 3.3.1.4.0
Making Judgements: 

I laureati in Scienze della Mediazione Interlinguistica e Interculturale dovranno mostrare di avere maturato autonome capacità di giudizio sulle tematiche del proprio campo di studi, con conseguente possibilità di buon inserimento nel mondo del lavoro e delle professioni. In particolare dovranno dimostrare:

- capacità di descrivere e interpretare, sulla base delle quattro abilità linguistiche, testi giornalistici, letterari e specialistici;
- capacità di individuare e di riformulare analiticamente le problematiche e di proporre soluzioni autonome e innovative;
- capacità di affrontare ambiti di lavoro e tematiche diverse, nonché di reperire e vagliare dati e fonti di informazione linguistico-culturali, storiche, giuridiche ed economiche.

L'autonomia di giudizio si svilupperà attraverso la partecipazione attiva ad attività didattiche (soprattutto esercitazioni) che comportino contributi da parte degli studenti (come per esempio interventi per motivare scelte traduttive e/o interpretative o per giudicare l'adeguatezza, capacità di sintesi, chiarezza di prove di interpretazione).

L'autonomia di giudizio sarà inoltre valutata, oltre che negli esami finali di ogni singolo corso, anche nell'eventuale effettuazione dello stage lavorativo e nella stesura dell'elaborato finale, per il quale si privilegeranno, laddove possibile, lavori a carattere applicativo/sperimentale rispetto ai più classici lavori compilativi.

Communication skills: 

I laureati del corso sapranno mettersi costruttivamente in rapporto con i loro interlocutori italiani e stranieri, tenendo conto della diversità dei contesti culturali e linguistici, modulando il proprio intervento e adeguandolo alle specifiche necessità. Dovranno inoltre essere capaci di argomentare e di comunicare, anche nelle lingue straniere oggetto di studio, idee, problemi e soluzioni, sia a un pubblico di specialisti che non specializzato.
In particolare dovranno dimostrare:
- capacità di comunicare, oralmente e per scritto, sulla base di tipologie testuali (testi giornalistici, letterari, specialistici), informazioni, idee, problematiche e/o difficoltà a interlocutori specialisti e non;
- capacità di interagire come mediatori interlinguistici e interculturali nelle lingue oggetto di studio;
- capacità di interagire con altre persone e di condurre attività in collaborazione.

La verifica dell'acquisizione delle competenze e delle abilità comunicative orali e scritte di base e avanzate avviene principalmente attraverso le esercitazioni e le prove d'esame di carattere pratico-applicativo, che si svolgono sia individualmente che in gruppo, in forma orale e/o scritta, sia come prova somministrata a gruppi di studenti sia come elaborato realizzato individualmente.

Learning skills: 

Il laureato dovrà infine aver sviluppato le conoscenze e le abilità di apprendimento necessarie per intraprendere ulteriori studi di approfondimento o di ulteriore formazione culturale e professionale con capacità di elaborazione autonoma dei dati. In particolare dovranno dimostrare di:
- aver acquisito un metodo di studio, capacità di lavorare per obiettivi, e capacità di lavoro autonomo e di gruppo;
- aver acquisito e sviluppato le abilità linguistiche adeguate per la prosecuzione degli studi.

La capacità autonoma di apprendimento sarà verificata e valutata:
- nell'ambito dei singoli corsi, sia attraverso attività a carattere seminariale in cui gli studenti sono invitati a discutere e approfondire autonomamente e criticamente argomenti già oggetto delle lezioni tradizionali (ad es., procurandosi materiale di approfondimento, analizzando fonti e valutandone il valore), sia, laddove possibile, attraverso presentazioni di casi di studio a cura degli studenti stessi, in modalità "flipped classroom";
- nell'attività di stesura dell'elaborato finale, con il quale lo studente dovrà dimostrare di avere acquisito le competenze e la maturità per procedere autonomamente nello studio (capacità di utilizzare correttamente fonti, strumenti, metodologie).

La prova finale consiste:

(i) nella presentazione di una breve dissertazione scritta o in lingua italiana o in una delle lingue oggetto di studio. Qualora lo studente opti per la stesura della tesi in lingua italiana, la stessa dovrà essere accompagnata da un breve riassunto in una delle lingue oggetto di studio.
(ii) in un'attività di tirocinio diversa da quella/quelle per cui sono già stati riconosciuti crediti. Lo studente dovrà presentare una breve relazione scritta sull'attività svolta, controfirmata dal tutor dell'ente o dell'impresa presso cui è stato effettuato il tirocinio.

Per entrambe le tipologie di prova finale, è prevista la discussione di fronte ad una commissione.