ECONOMICS, FINANCE AND BUSINESS LAW

Academyc Year 2016/2017
Second cycle degree in ECONOMICS, FINANCE AND BUSINESS LAW

LM-77 - Management
Place of teaching: Varese - Università degli Studi dell'Insubria
Coordinator - President: SCHENA CRISTIANA MARIA

funzione in un contesto di lavoro:
competenze associate alla funzione:
sbocchi professionali:
funzione in un contesto di lavoro:
competenze associate alla funzione:
sbocchi professionali:
funzione in un contesto di lavoro:
competenze associate alla funzione:
sbocchi professionali:
funzione in un contesto di lavoro:
competenze associate alla funzione:
sbocchi professionali:
funzione in un contesto di lavoro:
competenze associate alla funzione:
sbocchi professionali:

Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT): testo - inglese: 
  • Specialisti della gestione nella Pubblica Amministrazione - 2.5.1.1.1
  • Specialisti della gestione e del controllo nelle imprese private - 2.5.1.2.0
  • Specialisti in contabilità - 2.5.1.4.1
  • Fiscalisti e tributaristi - 2.5.1.4.2
  • Specialisti in attività finanziarie - 2.5.1.4.3
  • Specialisti nell’acquisizione di beni e servizi - 2.5.1.5.1
  • Specialisti nella commercializzazione di beni e servizi (escluso il settore ICT) - 2.5.1.5.2
  • Analisti di mercato - 2.5.1.5.4
  • Esperti legali in imprese - 2.5.2.2.1
  • Specialisti dell'economia aziendale - 2.5.3.1.2
Making Judgements: 

Il Corso di Laurea magistrale in “Economia, Diritto e Finanza di Impresa” mira a dotare gli studenti dei mezzi essenziali per sviluppare l’autonomia di giudizio nell'ambito giuridico, economico e finanziario. Il laureato avrà acquisito, gradualmente ed anche tramite esercitazioni, una metodologia che consenta di individuare e risolvere con approccio logico e spirito critico anche i problemi relativi ad argomenti non trattati specificamente nei programmi, che potranno essere sottoposti alla sua attenzione. Ciò implica lo sviluppo di un'autonomia di giudizio che si esprime, per un Corso di studio qual è quello descritto, nella capacità di gestire, in un'ottica necessariamente multidisciplinare, sia la complessità delle vicende attinenti all'attività imprenditoriale, sia le relazioni tra impresa e istituzioni, impresa ed altri operatori economici, impresa e mercato.
Particolare attenzione verrà riservata alla discussione di situazioni tipiche della vita aziendale (le scelte di investimento e di finanziamento, la valutazione di operazioni di natura straordinaria, le problematiche di natura fiscale, ecc.), mediante momenti di confronto e di dibattito in aula che saranno molto importanti sia per gli studenti, sia per i docenti che avranno a disposizione un'occasione per la valutazione della capacità di interpretazione e della autonomia di giudizio e di analisi degli studenti.

Communication skills: 

Tra gli obiettivi del Corso di Laurea magistrale che qui si descrive assume particolare rilevo l'acquisizione di una perfetta padronanza, da parte del laureato, di un adeguato linguaggio tecnico-giuridico e finanziario, che gli consenta di comunicare con precisione ed efficacia, ai futuri destinatari della sua attività, le informazioni e le problematiche ad essa connesse. Il laureato dovrà essere in grado di compiere i primi passi per confrontarsi professionalmente con gli operatori economici e finanziari e con le istituzioni, arrivando sino alla gestione degli investimenti e dei finanziamenti, alla gestione finanziaria di operazioni complesse e straordinarie, all'amministrazione e alla liquidazione di società, patrimoni e singoli beni, alla gestione di crisi aziendali, al patrocinio del proprio cliente presso le commissioni tributarie provinciali e regionali e alla consulenza, come perito di parte o ausiliario del giudice, presso i tribunali, ovvero con ogni altro interlocutore, con il quale il futuro laureato dovrà interfacciarsi per la gestione di situazioni quotidiane nelle aziende industriali e finanziarie.

Learning skills: 

Gli studenti giunti al termine del percorso formativo devono aver acquisito una autonoma e critica capacità di giudizio nell’analisi delle problematiche connesse alla gestione aziendale e finanziaria e nella scelta degli strumenti manageriali e dei pertinenti istituti giuridici di cui si ritiene necessaria l'applicazione, unitamente ad una adeguata formazione – tipicamente di tipo interdisciplinare – per l’accesso alle figure professionali descritte nell'apposito paragrafo. La costruzione del piano di studi e la sua articolazione nei diversi insegnamenti previsti intende sviluppare negli studenti e futuri laureati un'autonoma ed efficiente capacità di apprendimento, intesa come specifica competenza nell'utilizzo degli strumenti dialettici e interpretativi, messi a disposizione dai docenti per la crescita della formazione individuale e il suo indirizzo verso i settori che le attitudini personali e le condizioni di mercato potranno indicare. Naturalmente ciò può avvenire solo se sono stati conseguiti buoni risultati in ordine all'acquisizione di specifiche conoscenze, alle abilità comunicative e alla perizia nell'utilizzare quanto appreso in una prospettiva necessariamente multidisciplinare. Pertanto, sulla base di una solida preparazione, non limitata alle sole competenze facilmente spendibili sul mercato del lavoro nei primi anni dopo la laurea, unitamente a capacità dialettiche e comunicative, il laureato dovrà dimostrare un'autonoma e rodata capacità di apprendimento. Quest’ultima costituisce uno strumento prezioso per chiunque intenda cimentarsi nell'accesso alle diverse professioni più volte indicate nei precedenti paragrafi, poiché negli anni immediatamente successivi al conseguimento del titolo di studio sarà proprio il laureato a dover costruire – in sostanziale autonomia – la propria professionalità, sino al superamento del previsto Esame di Stato o all'ingresso nel mercato come consulente o dipendente/manager. Durante il percorso di studi il progressivo sviluppo della capacità di autoformazione sulla base delle conoscenze e degli strumenti acquisiti sarà supportato anche mediante l'approfondimento monografico di taluni temi specifici, consegnando in tal modo allo studente un metodo facilmente replicabile in proprio, che potrà costituire oggetto di accertamento durante il Corso di studi, al pari dell'acquisizione delle conoscenze.
La valutazione dell’apprendimento verrà verificata , al termine di ciascun insegnamento, mediante prove di verifica in cui verranno valutate le conoscenze, l’acquisizione di un adeguato linguaggio tecnico e/o giuridico, la capacità di applicazione delle metodologie quali-quantitative ai fini della soluzione di un problema che “approssima” la realtà aziendale e professionale e di fronte al quale i laureati potranno trovarsi nel loro futuro lavorativo.

La prova finale consiste nella discussione della tesi di laurea di fronte ad una Commissione di docenti. Si ritiene che per questo Corso di studi la tradizionale dissertazione costituisca il mezzo più idoneo per consentire allo studente di dimostrare: conoscenza degli aspetti fondamentali della materia, padronanza del linguaggio tecnico-giuridico, capacità di ricerca autonoma e di analisi critica, indipendenza intellettuale e corretta esposizione.